|
“Pronto nonno”, a Roma numero verde |
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Sabato 27 Giugno 2009 15:26 |
|
“Pronto nonno”, a Roma numero verde per aiutare gli anziani rimasti in città
Al numero 800.147.741 risponde un'équipe specializzata nell'affrontare i problemi degli over 65 romani ROMA (27 giugno) - Il tuffo nelle fontane non è consentito, certo. Rimangono, però, le oasi, gli spettacoli sotto le stelle e un aiuto, ventiquattr’ore su ventiquattro, per tutti gli anziani che non sanno come affrontare il caldo, ma anche un dolore che li può spaventare e non sanno dove sbattere la testa.
Così Comune e Regione hanno deciso di mettersi insieme per occuparsi di loro: dal primo luglio ci saranno un numero verde, spettacoli, assistenza e angeli che si prenderanno cura dei seicentomila romani ultrasessantacinquenni. Nel protocollo d’intesa firmato sono previsti una serie di servizi a disposizione delle persone maggiormente colpite dal fenomeno del caldo. Tra questi “Pronto nonno” (800.147.741), un numero verde per gli over 65 per contattare una equipe specializzata e ricevere un aiuto; Angeli di Roma con le oasi estive dal mare alla città; i servizi di assistenza e socializzazione; e un cartellone di eventi nei grandi parchi della città. Sono queste le iniziative del Piano caldo 2009, elaborate in collaborazione con le cinque Asl romane e la Protezione civile con il grande aiuto di associazioni come Acli, Caritas, Libera cittadinanza, Nuova Sair, Sant’Egidio, Unitalsi. «Abbiamo sostituito la logica dell'emergenza con quella della pianificazione - spiega l’assessore capitolino ai servizi sociali, Sveva Belviso - L’iniziativa punta a favorire l’integrazione socio-sanitaria, legando gli aspetti ludico ricreativi a quelli assistenziali, nei casi di effettivo disagio». Costo del Piano un milione e duecentomila euro.
Come funziona? Dal primo luglio chiamando il numero verde Pronto nonno, gli anziani della città potranno avere accesso a tutte le informazioni relative alle iniziative ricreative e ai servizi di aiuto, ma soprattutto potranno ricevere anche assistenza nei casi di malessere. A disposizione delle emergenze ci sarà sempre, ventiquattr’ore su ventiquattro, un nucleo sanitario, della protezione civile che avrà il compito di rispondere alle richieste telefoniche dei cittadini che abbiamo malesseri dovuti al caldo. Il primo livello di intervento consisterà in un colloquio telefonico successivo al quale, il personale della protezione civile deciderà se trasportare l'anziano in ospedale. Nei giorni precedenti i picchi di calore, gli anziani saranno avvisati con una telefonata che li informerà dell'arrivo di alte temperature fornendo consigli pratici su come proteggersi dal caldo.
«Un modo utile - dice vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino - per selezionare all'origine i flussi di persone che si recano in ospedale. Le indicazioni telefoniche agli anziani sono molto importanti e, grazie a questa sinergia, riusciremo a governare in modo adeguato le emergenze. Purtroppo, specie nei finesettimana e nalla notte, quando non c’è il medico di famiglia a cui rivolgersi gli accessi negli ospedali aumentano. Solo al pronto soccorso del Pertini si registrano tra i 600 e i 700 accessi al giorno, dei quali solo una percentuale tra il 15 e il 20 è codice rosso, moltissimi sono bianchi di persone che avrebbero solo bisogno di un consiglio o di alcune indicazioni sun un malanno».
Ma non ci sono interventi e centralini telefonici per chiedere cure: allo 06.4461141 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, è possibile prenotare appuntamenti di cabaret, dal 16 luglio, a Villa Borghese, Parco del Pigneto, Caffarella, Villa Pamphili, Parco delle Tre fontane all’Eur, soggiorni nelle località termali e marittime.
|
|
Ultimo aggiornamento ( Sabato 27 Giugno 2009 15:29 )
|