| circolare 4/2009 |
circolare 4/2009 Risoluzione del rapporto di lavoro per i dipendenti |
| Firmata l’intesa tra Governo e Regioni sul Patto per la Salute |
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| Scritto da Administrator |
| Lunedì 02 Novembre 2009 10:20 |
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Firmata l’intesa tra Governo e Regioni sul Patto per la Salute Dopo due giorni di intense riunioni e quattro mesi di stallo istituzionale,
la Conferenza delle Regioni ha raggiunto un’intesa con il Governo sul Patto per la Salute. Le Regioni, a questo punto, riprenderanno i lavori istituzionali nelle Conferenze Stato-Regioni e Unificata.
Si riapre così una fase di leale collaborazione “da confermare con la reciproca coerenza”, affermano le due parti in causa. Rispetto alle ipotesi iniziali proposte dal Governo, l’intesa raggiunta il 23 ottobre scorso prevede un incremento del Fondo sanitario nazionale per il 2010 di 2,4 miliardi. Quindi le risorse disponibili ammontano a 106,2 miliardi per il 2010, pari a un incremento di 2,8 miliardi rispetto alla proposta iniziale. Per il 2011 l’ulteriore incremento sarà di 2,4 miliardi; per il 2012, di 3 miliardi. “L’Esecutivo – ha commentato il presidente della Conferenza, Vasco Errani – ha inoltre autorizzato il rifinanziamento del Fondo per la non autosufficienza per il 2010 di 400 milioni e si è dichiarato disponibile a rivedere le risorse per il fondo sociale, con un leggero incremento già previsto per il 2010”. Riattivati, poi, i finanziamenti per gli investimenti in sanità: un incremento di risorse pari a 4,7 miliardi per il triennio 2010-2012. “Si tratta – ha continuato Errani – di un risultato positivo che consente al Servizio sanitario di affrontare con maggiore tranquillità il prossimo triennio. Ci troviamo in ogni caso di fronte ad un trend di crescita annua del finanziamento inferiore rispetto a quello tendenziale e a quello reale dei costi registrato in questi anni. Rispetto alle difficoltà finanziarie e di accesso ai servizi che si registrano in alcune zone del Paese, Governo e Regioni hanno assunto una responsabilità comune per sostenere l’unitarietà del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di un altro aspetto importante dell’accordo raggiunto che riguarda le modalità e le procedure di affiancamento delle Regioni con gravi problemi finanziari o di erogazione dei servizi attraverso una più efficace redazione, valutazione e attuazione dei piani di rientro”. “Dobbiamo evitare di produrre deficit – ha ancora aggiunto Errani –. Per questo, le Regioni si assumono la responsabilità di coprire eventuali deficit. La novità è che questo può avvenire o con meccanismi automatici, come addizionali e blocco turn over, o con risorse proprie prese dal bilancio regionale. Oltre la soglia del 5% di deficit le Regioni si impegnano a piani di rientro, che vengono valutati prima da una commissione tecnica, se il tavolo dell'Economia e della Salute verificano uno scostamento di ragione finanziaria o di ragione sanitaria. Fatta questa fotografia, a cui partecipano le Regioni, gli indirizzi per il piano di rientro, che deve fare il governatore, vengono valutati da una Commissione paritetica Regioni-Governo''. Se il piano di rientro non dovesse passare, “scatterà procedura di commissariamento”. Scarica il nuovo Patto per la salute al seguente link : http://www.regioni.it/upload/nuovo_patto_salute_231009.pdf |
| Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Novembre 2009 10:23 ) |